3 NOVEMBRE
15:20 - 16:00
Strategy e Communication

Il futuro delle social apps

Un viaggio attraverso l'evoluzione della socialità e di come lo smartphone abbia alimentato questa crescita.

Focalizzandoci sulla realtà imprenditoriale, per analizzare l'impatto che social e community hanno sulla fidelizzazione del cliente e in quali casi considerare di sviluppare uno spazio social mono-brand.



intervento di
Arianna Testi

Arianna Testi
GoodBarber

Ora vi raccontiamo qualcosa rispondendo a 3 domande...


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 Iniziamo con la tua presentazione: parlaci del tuo lavoro e di come sei arrivata a farlo.

 

Sono Arianna Testi, responsabile eventi e pubbliche relazioni di GoodBarber, piattaforma online DYI per creare applicazioni native per iOS e Android, senza competenze tecniche. Ho iniziato il mio lavoro da GoodBarber, 3 anni fa, come responsabile del mercato italiano. Grazie a questa posizione ho potuto crearmi una conoscenza molto forte non solo del mercato i cui avrei dovuto comunicare ma anche di quelle che erano le richieste dei clienti e le eventuali difficoltà che avrebbero potuto affrontare. In seguito mi sono occupata della strategia di contenuti a livello internazionale, per poi specializzarmi attualmente in pubbliche relazioni internazionali.

2

5 consigli per chi vorrebbe lavorare nel social media marketing.

1. Prendere il tempo di parlare con i clienti. Non c’è nulla che possa consigliare di più, per qualsiasi figura del team di marketing. Non si riuscirà mai a creare una comunicazione di successo se non ci si prende il tempo di capire, non solo a chi andremo a vendere, ma anche come essi si relazionano al prodotto/servizio.

2. Tenere un occhio sempre puntato al futuro. La tecnologia e i social network si muovono molto velocemente. Se non si mantiene una visione al futuro, la nostra comunicazione rischia di diventare antiquata nel giro di 5 minuti.

3. Non aver paura di fare il primo passo. Sicuramente spaventa provare qualcosa di completamente nuovo per la prima volta. Ma se il trend è giusto, essere uno dei primi potrebbe offrire un vantaggio competitivo non da poco.

4. Non tralasciare l’uso personale. Chi lavora nei social media tende poi ad alienarsi dai suoi account personali. Così facendo però si è meno suscettibili ai cambiamenti di trend, ed è più semplice dimenticarsi il linguaggio base del social network. Buttarsi in prima linea nei propri post aiuta a creare dei contenuti più genuini.

5. Evitare il monologo assoluto. Non c’è nulla di peggio di visitare una pagina di un brand, o un profilo twitter e trovarsi davanti a una totale auto-celebrazione. I social sono uno spazio d’interazione, di scambio. Non siate egocentrici, celebrate contenuti, persone meritevoli, clienti ecc… Create uno spazio di discussione.

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I prossimi 3 e 4 novembre sarai relatore al Social Media Strategies. Di cosa parlerai?

Parlerò del futuro delle social app. Ripercorrerò un po’ la storia dei social media e della loro evoluzione a livello mobile, per poi creare uno spazio di discussione su quelli che sono i nuovi trend a livello di comunicazione mobile e su come utilizzarli.

4

Quali sono i vantaggi, secondo te, nel partecipare a eventi formativi di questa portata?

In un periodo e in un mercato dove il 90% del lavoro viene fatto online, è importante prendersi il tempo di riconnettersi con colleghi e professionisti, per cogliere punti di vista differenti che potrebbero ispirarci nel nostro lavoro, anche indirettamente. 

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